CASOLIREXY
Gestione della chioma, dell’acqua e del suolo in oliveti di varietà resistenti alla Xylella.



SINTESI DEL PROGETTO
CASOLIREXY è uno dei progetti nazionali finanziati dal Ministero dell’Agricoltura dedicati alla mitigazione degli effetti della Xylella fastidiosa sull’olivicoltura italiana. Nel triennio di attività, il progetto approfondisce la gestione integrata della chioma, dell’acqua e del suolo in oliveti di varietà resistenti (FS17 e Leccino), con l’obiettivo di ridurre l’attrattività verso il vettore Philaenus spumarius e migliorare la sostenibilità degli impianti. Le ricerche, condotte in aree indenni dal batterio, combinano prove di campo e studi in ambiente controllato per analizzare gli effetti di potatura, irrigazione e inerbimento sugli equilibri idrici, fisiologici e produttivi delle piante, favorendo l’adattamento ai cambiamenti climatici e la resilienza del comparto olivicolo nazionale.
Partners del progetto
Dipartimento SAAF (Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali), Università degli Studi di Palermo
Dipartimento DiSAAA-a (Scienze Agrarie, alimentari e Agro-ambientali) Università di Pisa
Istituto di Produzioni Vegetali, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa SSSUP
Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia DSA3
Obiettivi
Il progetto mira a ottimizzare la gestione della chioma, dell’irrigazione e del suolo in oliveti di varietà tolleranti alla Xylella fastidiosa (FS17 e Leccino), per ridurre l’attrattività dei vettori, migliorare la produttività e l’efficienza idrica, e aumentare la sostenibilità e la resilienza climatica del comparto olivicolo italiano.
Azioni sperimentali
- Coordinamento e gestione del progetto - Gestione scientifica, amministrativa e finanziaria del progetto, coordinamento tra le unità operative, monitoraggio delle attività e dei risultati, rendicontazione e rapporti con il Ministero.
- Gestione della chioma - Studio dell’effetto di diverse intensità di potatura su olivi in allevamento e in produzione (cv. FS17 e Leccino). Analisi di: sviluppo vegetativo, stato idrico e fisiologico, produttività, qualità dei frutti e attrattività verso gli insetti vettori (Philaenus spumarius).
- Gestione del suolo - Confronto tra pratiche di lavorazione superficiale periodica, inerbimento naturale e inerbimento artificiale (graminacee e leguminose). Valutazione degli effetti su biodiversità, consumo idrico, fisiologia delle piante e presenza dei vettori.
- Gestione dell’irrigazione - Sperimentazione di regimi irrigui differenziati, inclusa l’irrigazione in deficit controllato, per valutare l’impatto su attrattività verso i vettori, stato idrico e produttività degli alberi.
- Stress termico e idrico in varietà resistenti - Sperimentazioni in camera di crescita su FS17 e Leccino per studiare le risposte fisiologiche, biochimiche e produttive a stress idrico e termico in diversi stadi fenologici.
- Comunicazione e disseminazione - Diffusione dei risultati scientifici e tecnici attraverso workshop, convegni, pubblicazioni, attività divulgative e materiali informativi rivolti a produttori e stakeholder.